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NewsLetter

SAVE THE DATE 34°CONGRESSO ACMI

Centro Congressi Giovanni XXIII di Bergamo, ti aspettiamo il 24 ottobre!!!

Top manager di livello internazionale, campioni sportivi, coach, dibattiti aperti e molta formazione.Sarà una giornata intensa, stimolante e rigenerante, parola di ACMI!!!
Un Congresso davvero speciale con un asta benefica della maglia Rosa e di una maglia del mondiale a favore del Giro di Hand Bike, Testimonial Romina Modena.Tra i tanti ospiti ci sarà Mike Maric apneista di fama internazionale, il tutto moderato da Manuela Donghi foto Giornalista politico-finanziaria e scrittrice, speaker di PANE AL PANE su RadioLombardia e Anchor per LE FONTI TV.

  Early Bird iscrizioni in corso!

Iscriviti subito prima che sia troppo tardi!

QUOTA ADERENTE ENTRO IL 30/09 100€ +iva

QUOTA NON ADERENTE ENTRO IL 30/09 200€ +iva

QUOTA ADERENTE DOPO IL 30/09 140€ +iva

QUOTA NON ADERENTE DOPO IL 30/09 240 € +iva

  P.S. Iscriviti subito, il sold-out sarà una certezza...CLICCA QUI

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Affluenza importante e grande interesse degli operatori per il primo expo del settore, conclusosi ieri a Milano, nella sede de Il Sole24Ore.
NPL, nuovi strumenti e regole internazionali, questi i protagonisti, in due giornate di dibattiti e seminari.

Nel 2019 il tema sarà “L’era della sostenibilità”.

Duemila partecipanti, trentaquattro espositori, due congressi e dodici workshop, con focus sui temi più caldi del momento. Va ben oltre le aspettative il successo di Fiera del Credito, il salone organizzato da StopSecret che per la prima volta ha riunito, in Italia, i rappresentanti dell’intera filiera del credito. Due intense giornate, il 13 e il 14 giugno, presso la sede milanese del Gruppo IlSole24Ore: aziende, manager, professionisti e istituzioni hanno fatto il punto su attualità e futuro, presentando contestualmente al pubblico interessato tecnologie e servizi di ultima generazione, legati alla valutazione, alla concessione, alla gestione, alla cessione e al recupero dei crediti, in un frangente storico ed economico-sociale denso di cambiamenti e interrogativi.

Martedì 13, nel corso dell’ACMI Day, promosso dall’Associazione Credit Manager Italia, l’universo del credito d’oggi e domani è stato analizzato al microscopio, nelle sue evoluzioni e prospettive, con particolare attenzione allo scenario italiano – dove la crisi sembra allentare la sua morsa poco a poco, con alcune debolezze persistenti soprattutto in capo alle piccole e micro imprese – e al quadro globale, in cui spiccano per rischio i rapporti con le realtà dei Paesi emergenti. Verso questi ultimi, però, si proietta sempre più lo slancio degli investimenti.
Riflettori puntati, il giorno seguente, sui crediti deteriorati, star incontrastate della discussione finanziaria negli ultimi anni.

L’NPL Day, seguito nell’Auditorium da una foltissima platea, è stato introdotto da PriceWaterhouseCooper, che ha sottolineato il progressivo diminuire del rischi e degli stock a carico delle banche italiane insieme al crescente interesse dei grandi operatori stranieri nei confronti del nostro mercato domestico specifico, il più rilevante d’Europa.
Nel pomeriggio si è parlato di giustizia – area storicamente e tutt’oggi critica per la gestione dei crediti – e futuro, in relazione agli NPL. Nel corso delle due tavole rotonde programmate hanno fatto sentire la propria voce operatori finanziari di primo piano, tra i quali MBCredit Solutions del gruppo Mediobanca, Unicredit, Cerved Group e ancora Banca IFIS.
I focus specializzati, nelle diverse aule, hanno coinvolto tematiche giuridiche e operative, tra cui le tipologie contrattuali a tutela del credito esaminate da Unirec, l’associazione di categoria che rappresenta aziende e società dedite al recupero crediti.
In generale, la due giorni ha acceso le luci sui mutamenti nel mondo del leasing e sull’impatto provocato dal nuovo standard contabile internazionale IFRS9 e dall’Addendum BCE su procedure e approcci degli operatori finanziari in tema di credito.

Oltre i numeri lusinghieri, che premiano il nostro entusiasmo e una lunga, scrupolosa organizzazione, ci rende felici la genuina condivisione percepita in questi giorni tra gli attori della filiera intervenuti. C’eravamo tutti: responsabili delle funzioni amministrazione, finanza, controllo di gestione, pianificazione, collection e customer care, oltre a intermediari finanziari, banche, aziende di factoring, sgr, veicoli di cartolarizzazione, credit manager, agenzie di recupero, di informazioni e investigazioni sul credito, contact center, facility management, confidi, postalizzazione, commercialisti e avvocati, insieme ai rappresentanti delle istituzioni e degli organismi di controllo. Lo sottolinea Marco Recchi, responsabile eventi e formazione di StopSecret, soddisfatto per la trasformazione in realtà del claim della manifestazione,L’era della condivisione”.
Si avanza e si migliora solo mettendo in comune esperienza, saperi, passione: ieri e oggi, per la prima volta nel nostro comparto, l’abbiamo fatto, con convinzione. E dal dibattito, come dall’attività di espositori e partner, sono concretamente emerse le basi per la seconda edizione – aggiunge Recchi – che sarà dedicata all’’Era della sostenibilità’. Un punto di vista fondamentale per il domani del mondo del credito e le chance che esso giochi un ruolo determinante e positivo nelle sorti economiche e finanziarie del sistema Italia. Molti hanno già confermato la loro presenza. Arrivederci al 2019”www.stopsecret.it

 

 

 

Il 13-14 giugno 2018 si terrà a Milano, presso la sede de “Il Sole 24 Ore”, il primo salone in Italia che riunisce l’intera filiera del comparto del credito.
Si avvicina la data di inizio di “Fiera del Credito”, il primo expo in Italia dedicato interamente al comparto del credito e che riunirà per due giorni, il 13 e il 14 giugno a Milano presso la prestigiosa sede de “Il Sole 24 Ore”, tutti i protagonisti dell’intera filiera. Dai responsabili delle funzioni amministrazione, finanza, controllo di gestione, pianificazione, collection e customer care agli intermediari finanziari, dalle banche alle aziende di factoring, dalle sgr ai veicoli di cartolarizzazione, ai credit manager, alle agenzie di recupero, di informazioni e investigazioni sul credito, ai contact center, alle facility management, ai confidi, ai servizi di postalizzazione, fino ai rappresentanti delle istituzioni e degli organismi di controllo.

La prima edizione di “Fiera del Credito” porta il titolo di “L’era della condivisione” a sottolineare la principale vocazione dell’evento, che mira ad imporsi come anello di congiunzione all’interno del mondo del credito e come prima manifestazione italiana in assoluto per il settore. L’expo comprende un programma di notevole interesse e fitto di incontri, seminari e workshop dal forte taglio operativo e si avvale della partecipazione di esperti, aziende e professionisti del settore. Fiera del Credito rappresenta un’occasione imperdibile per discutere e approfondire i principali temi che riguardano il mondo del credito e mantenersi aggiornati sulle nuove tendenze del comparto e le opportunità per il futuro di un settore in costante evoluzione.

L’evento, promosso da StopSecret – Magazine TV Eventi, è patrocinata dalla Regione Lombardia e dall’Università Cattolica di Milano.

Clicca qui per partecipare

 

Manca poco all’appuntamento annuale dell’Acmi Day, una giornata tutta dedicata a noi, ai Credit Manager e alla grande sfida di ritrovare in noi l'entusiasmo che ci faccia portatori sani nelle nostre aziende e nel nostro Paese, di ottimismo e fiducia.
L’iscrizione all’evento darà diritto all’accesso gratuito alla Fiera del Credito e a n. 5 crediti formativi ai fini della qualifica del ruolo del Credit Manager secondo la linea guida ACMI.
Evento gratuito per gli aderenti ACMI - per i non aderenti la quota di partecipazione è di € 125 comprensiva di iscrizione ACMI 2018

ACMI DAY…ALLA FIERA DEL CREDITO: LUPUS IN FABULA all’interno della Fiera del Credito presso la sede deIl Sole 24ore Milano, via Monte Rosa 91

Iscriviti subito ti aspettiamo il 13 GIUGNO 

Scarica la locandina

Euler Hermes, società del gruppo Allianz, ha pubblicato la sua analisi e previsione annualedei giorni medi di incasso (Days Sales Outstanding - DSO) in base ad un campione di 20settori merceologici e 36 paesi.Nel 2017, i DSO hanno raggiunto il livello massimo dal 2007 con 66 giorni. Questo trenddovrebbe proseguire anche nel 2018 con l’aumento di 1 giorno, portando la media globaledei DSO a 67 giorni. L’allungamento dei tempi di incasso nel 2017 è un fenomenotrasversale, in quanto è presente in due terzi dei settori e dei paesi analizzati.I settori più penalizzati sono l’elettronica, la meccanica e l’edilizia con oltre 85 giorni.Dall’altro lato, figurano i settori al dettaglio (agroalimentare, trasporti e tempo libero), le cuiimprese hanno periodi di pagamento molto più brevi della media globale.In Europa, l’Italia si è contraddistinta - assieme a Danimarca e Finlandia - per la più decisadiminuzione dei DSO, registrando a fine 2017 83 giorni, contro gli 85 del 2016 e gli 88 del2015.Massimo Reale, Direttore Commerciale Euler Hermes Italia commenta: “Il miglioramentoregistrato è la conferma della congiuntura economica positiva che l’Italia sta percorrendo,grazie al miglioramento dei mercati anche a livello europeo e alla stagione delle riformeinterne intrapresa negli ultimi mesi. Guardando al mercato domestico, da segnalare anche ilforte contributo derivante dal progressivo smaltimento degli Npl bancari, che ha permesso alsistema di erogare più liquidità, e dal miglioramento delle procedure di recupero crediti.Bene i settori dove i tempi di pagamento sono stati regolamentati per legge (retail, foodl) maanche alcune filiere al top della produzione industriale (auto). Il dato medio è tuttaviazavorrato dalle punte negative registrate ad esempio nei servizi finanziari e pubblici (inparticolare la Sanità) e in alcune aree (come il Meridione), che finiscono col porre l’Italiaappena davanti alla Grecia in Europa, e a pari merito con Turchia e Marocco nella classificacomplessiva. Le aspettative di Euler Hermes per l’Italia rimangono positive, nonostante ilrischio del deterioramento delle insolvenze a livello globale. Nell’immediato futuro, ciattendiamo un’ altra riduzione della forbice rispetto ad altri Paesi, in particolare associata auna liquidità di sistema ancora adeguata”.Un trend globale, con un netto aumento in Cina.L’aumento dei DSO nel 2017 è determinato da un trend globale che interessa la maggiorparte dei paesi: infatti, è stato osservato in due paesi su tre. Dalla media globale emergonotre gruppi principali:1. I sette paesi più forti riportano DSO medi fino a 51 giorni; i tempi medi di incasso a livelloglobale sono più bassi in Nuova Zelanda con 43 giorni, seguita dai Paesi Nordici(Danimarca e Finlandia), Austria e Svizzera, USA e Paesi Bassi.2. Nel gruppo successivo, composto da altri 7 paesi con DSO sotto alla media globale,figurano Germania (54 giorni), Canada (54), Brasile (62) e Regno Unito (53). Vale lapena notare che la Russia fa parte di questo gruppo, con DSO di 56 giorni (2 giorni inmeno) e un quarto delle imprese con tempi di riscossione inferiori ai 22 giorni.3. Infine, il gruppo di 12 paesi con DSO medi superiori alla media globale di 66 giorni, comeFrancia (74), Italia (83) e Cina, quest’ultima al livello massimo di 92 giorni.I giorni medi di incasso della Cina, in cui l’attesa superava già molto la media globale, sonosaliti di altri 3 giorni nel 2017, toccando 92 giorni all’inizio del 2018. In particolare, ilparametro è aumentato in 12 d settori su 18, a cui si aggiungono le imprese in cui i tempi diparametro è aumentato in 12 d settori su 18, a cui si aggiungono le imprese in cui i tempi diattesa superano 90 o addirittura 120 giorni. Il 25% delle imprese cinesi riporta livelli medi di136 giorni.Elettronica, fanalino di coda per i DSO.Secondo l’analisi di Euler Hermes, l’allungamento dei tempi medi di incasso ha interessatodue settori su tre. In particolare, i più colpiti sono l’aeronautica (+4 giorni nel 2017, +12 giornidal 2012), l’automotive, l’edilizia e l’elettronica questi ultimi entrambi con un aumento di 3giorni.Ancora una volta, i DSO sono molto più alti per le attività B2B che B2C. I settori piùpenalizzati sono quelli con lunghi processi di produzione, mentre hanno tempi più brevi isettori al dettaglio, come l’alimentare (46 giorni), i trasporti (49 giorni) e gli elettrodomestici(49 giorni).“La ripresa globale distrae l’attenzione dai DSO e di conseguenza i tempi di pagamentomostrano un notevole deterioramento. Prevediamo nel 2018 l’aumento di 1 giorno nellamedia globale dei DSO fino a 67 giorni, che infrange un record di dieci anni, un andamentoalimentato dalla fiducia nella ripresa economica e finanziaria”, commenta Ludovic Subran,capo economista di Euler Hermes.
Per ulteriori informazioni: www.eulerhermes.com